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Quando un matrimonio è nullo? (Tribunale ecclesiastico Firenze - Patroni stabili - Avvocati iscritti all'Albo)
Si riportano in questa pagina alcune informazioni utili per le persone che fanno discernimento sul loro matrimonio.
Per maggiori informazioni, si rinvia ad un colloquio con i delegati del Tribunale Ecclesiastico, che sapranno analizzare le problematiche caso per caso.


Intervista a Mons. Biagini, Vicario Giudiziale del Tribunale Ecclesiastico (Firenze)


[Per approfondire si legga Decreto generale sul matrimonio canonico ]
Virgilio La Rosa, I casi difficili del matrimonio
Presid. CEI, I matrimoni tra cattolici e musulmani in Italia
Virgilio La Rosa, E' possibile prevenire le nullità matrimoniali per mancanza di un vero consenso?
Paolo Moneta, La procedura consensuale nelle cause di nullità di matrimonio canonico
A. Ingoglia, Le nullità matrimoniali nella prospettiva canonistica
C. J. Errazuriz, L'immaturità, specie quella affettiva, e la nullità del matrimonio
J. T. Martin de Agar, L'errore circa l'unità e l'indissolubilità del matrimonio
Adolfo Zambon, La dichiarazione di nullità del matrimonio. Alcune risposte
H. Franceschi, L'incapacità relativa implicita ed esplicita



Quando un matrimonio è nullo?

(Fonti: sito internet del Tribunale Eccl. Umbro)

1. Un matrimonio è valido quando gli sposi si scambiano un consenso idoneo, utilizzando le formalità stabilite, e in assenza di proibizioni particolari.

2. Un matrimonio è nullo quando chi si sposa, al momento di celebrare le nozze e di esprimere il suo "sì", cioè il consenso nuziale, per uno o più motivi non può o non vuole dare un consenso da cui nasca una unione coniugale valida. A sommi capi i motivi sono sintetizzabili in tre gruppi:

2.1. Il consenso difettoso

Chi si sposa deve avere una volontà sufficientemente libera e consapevole:

- libera da costrizioni, intimidazioni, soggezioni

- non gravata da angustie psichiche e da ansie profonde

- non abbagliata da inganni, da errori determinanti, da condizioni

Chi si sposa deve averne la capacità:

- capacità ai rapporti sessuali intimi

- capacità di assumere e attuare gli obblighi coniugali essenziali

Chi si sposa non deve escludere i principi fondamentali del matrimonio:

- il matrimonio stesso

- il valore sacramentale del matrimonio

- il bene reciproco dei coniugi

- la indissolubilità

- la fedeltà ed unità del vincolo (contro ogni forma di poligamia)

- la prole (la procreazione ed educazione)

2.2. In assenza delle formalità necessarie

Per un cattolico il consenso deve essere manifestato davanti al legittimo ministro della Chiesa (il parroco o un chierico da lui delegato), alla presenza di due testimoni.

2.3. In presenza di impedimenti oggettivi

- mai dispensabili

- Il legame esistente per un precedente matrimonio mai dichiarato nullo da un tribunale cattolico.

- Il legame di sangue tra fratello e sorella o tra genitore e figlio.

- Il matrimonio seguito ad un omicidio fatto per favorire il nuovo sposalizio.

- dispensabili, su responsabilità dell'Autorità ecclesiastica

- L'età minima.

- La parentela non strettissima (cugini).

- La diversità di religione.

- Il vincolo degli ordini sacri o del voto solenne di castità.

A quale tribunale rivolgersi? è la domanda fondamentale, per avviare qualsiasi attività processuale

A. La consulenza

Può essere fatta nel Tribunale della Regione ecclesiastica in cui è domiciliato chi ha interesse alla dichiarazione di nullità.

B. Il processo

Deve essere fatto solo presso un Tribunale che sia competente.

Ciò avviene quando, nell'ambito del territorio del Tribunale Regionale, sono presenti una o più delle seguenti situazioni:

- nel territorio è stato celebrato il matrimonio

- nel territorio è domiciliata la parte convenuta

- nel territorio è domiciliata la parte attrice

(occorre specifica e motivata autorizzazione)

- nel territorio si devono raccogliere la maggior parte delle prove

(occorre specifica e motivata autorizzazione)


Quanto costa ad una persona il processo canonico?

Sui costi del processo canonico di nullità matrimoniale, girano tante "leggende metropolitane", di cifre stratosferiche. Per avere una chiarezza sull'argomento, però, pochi sono quelli che cercano la verità, rivolgendosi alla fonte autorevole. Per "sfatare" tanti "miti" infondati, descriviamo pertanto tutte le voci utili, precise e dettagliate.

La prima ragione del processo canonico di nullità matrimoniale è una questione di coscienza e pastorale. Pertanto i Vescovi italiani si preoccupano che i motivi economici non impediscano ai fedeli di accedere al tribunale e di avviare il processo.

La Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.), con decreto del 30 marzo 2010, ha regolamentato la materia, stabilendo che i costi dei tribunali siano a carico quasi esclusivamente della C.E.I., salvo la tassa giudiziaria, ed ha emanato i criteri cui devono attenersi gli avvocati.

Il tariffario qui riportato risale all'ultimo aggiornamento, del 01 giugno 2010.


I costi processuali si compongono sostanzialmente di due voci:

1. Le tasse giudiziarie

La parte attrice, al momento della presentazione del libello, è tenuta a versare un contributo per concorrere ai costi della causa. Esso è fissato in € 525.00

La parte convenuta non ha alcun esborso economico, a meno che non decida di agire in giudizio con un proprio avvocato; in tal caso, al momento della presentazione del mandato, è tenuta a versare la somma di € 262,50.

2. Le spese per l'avvocato

L'onere economico comprende due voci: l'onorario e le spese vive.

a) L'onorario copre l'attività di consulenza preliminare, l'assistenza durante l'istruttoria e la redazione di memorie difensive.

Poiché ogni causa è diversa da un'altra e richiede maggiore o minore attività legale, l'onorario può variare da € 1.575,00 fino ad un massimo di € 2.992.00
La determinazione viene fatta dal Preside del Collegio giudicante: a preventivo al momento della presentazione del libello e a consuntivo al momento della conclusione della fase istruttoria.
In caso di processo di appello con rito ordinario, a quanto stabilito in primo grado va aggiunto un onorario che può variare da € 604,00 fino ad un massimo di € 1.207,00
Onorario del Procuratore (se distinto dal Patrono): € 315,00

b) Per spese vive si intendono: I.V.A., cassa avvocati, consulti con altri esperti, trasferte, produzione di materiale probatorio. Per pretendere dal cliente il rimborso di tali spese, l'avvocato deve presentare idonea documentazione.

Ogni tribunale regionale ha disposto norme particolari per regolare la materia. Si veda specialmente il modulo che stabilisce l'onorario e le spese vive dell'avvocato (impegnativa economica).

Alla fine del processo di primo e secondo grado, verrà comunicato alla parte attrice il costo effettivo della causa, con l'invito a contribuirvi, secondo le proprie possibilità, allegando due bollettini: uno per il sostentamento del clero e l'altro per la CEI, che finanzia l'attività del Tribunale Regionale, che non verrà mai a conoscenza, se e quanto la Parte ha voluto elargire.

[Scarica il Modulo Onorari del Tribunale ]


3. Le condizioni di indigenza.

Le parti possono chiedere al tribunale la riduzione o l'esenzione dal versamento della tassa giudiziaria.
Le parti possono anche chiedere l'assegnazione di un avvocato d'ufficio.
Sarà il Preside del Collegio giudicante, dopo aver acquisito gli elementi necessari per la valutazione del caso, a decidere in merito.
Ogni tribunale regionale ha predisposto allo scopo un apposito modulo.


Documenti da presentare per l’introduzione di una causa

Libello 1 originale più N° 6 copie;

Frontespizio con tutti i dati riguardanti la causa (N° 2 copie);

Atto di matrimonio conforme all’originale (firma e timbro del parroco);

Certificato civile di matrimonio e/o estratto per riassunto di matrimonio;

Certificato di battesimo delle Parti;

Residenza della P.C.;

Certificazione medica consigliata nei casi di incapacità;

Certificazione civile della eventuale separazione e divorzio;

Elenco dei testimoni originale e 6 copie;

Mandato di procura autenticato, originale e 6 copie;

Quesiti per le parti e i testi, firmati dall’avvocato, originale e una copia disponibile;

Dichiarazione delle spese.


Quanto dura un processo ?

La durata di un processo dipende da molti fattori, tra cui specialmente:


- il rispetto delle norme e dei tempi processuali stabiliti dalla legge

- le difficoltà del caso

- le situazioni particolari (come l'opposizione della controparte, la necessità di perizie, l'ascolto di testimonianze tramite altri tribunali, supplementi, ecc.)

- la capacità produttiva del tribunale

I Giudici sanno bene che molte persone attendono con una certa impazienza di avere il responso sul loro matrimonio. Benché non si possono presentare delle risposte dettagliate e definite sulla durata del processo di nullità matrimoniale nel nostro tribunale, si può dire che i processi durano da sei mesi ai due anni circa.



Per le diocesi di Arezzo – Cortona - San Sepolcro, Fiesole, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa Carrara - Pontremoli, Massa Marittima - Piombino, Monte Oliveto Maggiore, Montepulciano - Chiusi - Pienza, Pescia, Pisa, Pistoia, Pitigliano – Sovana - Orbetello, Prato, San Miniato, Siena - Colle Val d’Elsa - Montalcino, Volterra, è competente il

Tribunale Ecclesiastico Regionale Etrusco

Indirizzo: Via Pierluigi da Palestrina n. 24 - 50144 Firenze
telefono: 055.295.133 – 055.2675.451
fax: 055.219.570
e-mail: trib.etrusco@libero.it


Vuoi conoscere l'organico del Tribunale Ecclesiastico Regionale? clicca qui

[Scarica Il Regolamento del Tribunale Ecclesiastico ]

Per la Diocesi di Firenze l'incaricato per la consulenza sulle cause matrimoniali è don Guelfo Falsini (riceve per appuntamento telefonando al n. 055 8966021).

Patroni Stabili presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Etrusco (Firenze)

Avv. Andrea SCASSO doctor j.c.+diploma rotale+laurea in giur.+abilit. Avv.
cell. 380.3171851

Avv. Ilaria ZIPOLI licentia j.c.+laurea in giur.+ abilit. Avv.
cell. 320.48373

Avv.Veronica MATTOLINI licentia j.c.+laurea in giur.+abilit. Avv.
cell.340.6199768

I Patroni stabili ricevono per appuntamento presso la sede del Tribunale Ecclesiastico Regionale Etrusco. Rispondono alle telefonate nei giorni MARTEDÌ e GIOVEDÌ pomeriggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Mediante l'ufficio dei Patroni stabili il Tribunale Ecclesiastico fornisce ASSISTENZA GRATUITA per le cause presentate ed anche per il successivo grado di giudizio presso il Trbunale Flaminio di Appello.


Elenco degli AVVOCATI e PROCURATORI istituito presso il Tribunale Ecclesiastico Regionale Etrusco (aggiornato 2011)

Avv. Erica APRILE
Pzza Beccaria 7 FIRENZE, tel. 055 577707 cell. 3397842167
mail: avvocatifotiaprile@tiscali.it

Avv. Antonio BENVENUTI
Via Fra' G. Angelico 4, FIRENZE tel. 055 676302 cell. 3395937002
mail: avvbenvenuti@interfree.it

Avv. Giampaolo BORGIOLI
V.le Montegrappa, 304 - Prato tel. 0574.57.56.16; fax 0574.583893 cell. 339.3777245

Avv. Ilaria BRACCONERI GIANNUBILO Avv. Rotale
Via del Borgo n° 104, Rosia - Sovicille (SI) tel. 0577.344931 cell. 339.2885068
Via Isonzo, 56 – Arezzo Tel. 0575.901350 e.mail: ilabracconeri@hotmail.com

Avv. Paola BROTINI PANCHETTI
V.le Europa, 13 Castelfranco di Sotto (PI) Tel. 0571.489486 fax 0571.470903;
Loc. Collecchio, Str. Provinciale 56 – Magliano in Toscana (GR);
Via Livorno 27, Marina di Pietrasanta (LU)
- cell. 338.7291276 mail: brotinipanchetti@cld.it

Avv. Alessandro BUONCRISTIANI,
Via Borromeo 110, S. Casciano Val di Pesa (FI)
tel. 055820205 cell. 348 6691312

Avv. Rosina BUSARDO’ SANTARELLI
Via Madonna della Querce, 28 - FIRENZE tel. 055.571250
fax 055.5522287 e-mail: studiosantarelli@yahoo.it

Avv. Francesca CAPRINI
Lung. Vespucci, 8, FIRENZE tel. 055.2381738 fax 055.2399197
e-mail: francesca.caprini@sclaw.it

Avv. Carlo CATELANI Avv. Rotale
Via G.Modena, 23 - Firenze tel. 055.572823 fax 055.575233 e-mail: studio@catelani.net

Avv. Roberto CULIVICCHI
Vle. Montegrappa 138 - Prato
Via Trieste 19, Campi Bisenzio, tel. 055 890042, fax 055 8940946
e-mail: r.culivicchi@casettieculivicchi.it
cell. 338.5287052

Avv. Tiziano DELLA SANTA
Via Arcivescovato, 14 - Lucca
tel e fax 0583.490302 cell. 338.9212465
Carrara: via Mazzini 13
e-mail: studiodellasanta@tin.it

Avv. Paola FOTI,
Piazza Beccaria 7, FIRENZE tel. 055577707
cell. 338 7542290
mail: avvocatifotiaprile@tiscali.it

Avv. Alfio Alessio FRANZONI
Via Lampredi 3 - Livorno Tel. e fax 0586.409588
Via Don Minzoni, 27 - Carrara (MS) Tel. 0585.73116
B.go S. Frediano, 8 – Firenze; cell. 335.8079360

Avv. Sandro MANZATI,
Via Orsini 85, FIRENZE tel. 055 6814204 0556814197
fax. 055 688605 mail: avvsandro@advocatiflorentia.it

Avv. Lorenzo MASCAGNI,
Corso Carducci 34 LIVORNO tel. 0564 421624
cell. 3332576192
mail: pamascag@tin.it

Avv. Ilaria MAZZOLI
Via delle Carre 37, MASSA tel. 0585 793284 cell: 3283252715
mail: ilaria-mazzoli@libero.it

Avv. Clara MECACCI
Via della Pace, 283 - Grosseto tel. 0564.24403 fax 0564.21436; e-mail:avv.claramecacci@tiscali.it
cell: 3921183505

Avv. Michele MECONCELLI Avv. Rotale
Via Pisacane, 3 – Chiusi Scalo (SI) tel. 0578.227383 – 339.1924850
michele.meconcelli@alice.it

Avv. Antonio MIRANI
Scali Betarini 15 - Livorno tel. e fax 0586.883208
Via Boninsegni, 108 – Monsummano T. (PT) Tel. 0572.51630 fax 0572.53525
Calata Italia, 17 – Portoferraio (LI) tel. 0565.917890 fax 0565.945591 cell. 339.1432737
miranto@katamail.com

Avv. Paolo MONETA Avv. Rotale
P.zza S. Paolo all’Orto, 22 - Pisa tel. 050.580089 fax 050.580089
mail: moneta@ddp.unipi.it

Avv. Riccardo MUTIGLI
Via S.Tommaso, 20 - Lucca tel. e fax 0583.419029
Via della Madonna 75 Pistoia - tel. 0573 1940020
e-mail: r.mutigli@lunet.it

Avv. Matteo NACCI,
via Moravia 60/E, SESTO FIORENTINO (FI), tel. 055 4489715
cell 328 9714323 mail: matteonacci@libero.it

Avv. Elvira TARSITANO Avv. Rotale
Via Marconi, 37 – Montecatini Terme (PT) tel. 0572.911515 fax 0572.79586 cell. 335.6573906
elvitano@tiscali.it

Avv. Enrico SARTI Avv. Rotale
Lungarno Vespucci 8, FIRENZE tel. 055 2381738 - 055 2399196 -
fax 055 2399197
e-mail: enrico.sarti@sclaw.it

Avv. Adele ZANNONI MESSINA Avv. Rotale
Via De’ Bardi, 52 - Firenze tel. 055.212872 cell. 336 605473
mail: avv.adelezannoni@libero.it





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